ALLARME POLVERI E MALATTIE RESPIRATORIE. L’INTERVISTA AL DOTT. POTENA.

Allarme polveri «Con questo smog ci sono più ricoveri e decessi in città». Riportiamo l’articolo di Gian Pietro Zerbini pubblicato su La Nuova Ferrara il 16 gennaio 2019.

Lo pneumologo Potena mette in guardia dai pericoli: «A rischio i malati cronici. Ma non chiudetevi in casa»

L’aria nel Ferrarese si sta facendo davvero pesante. Continuano da settimane a verificarsi degli sforamenti in serie nei valori delle polveri sottili con l’introduzione di conseguenti blocchi del traffico e limitazioni del riscaldamento domestico. Al di là del forte disagio che una simile situazione comporta in chi è costretto a rispettare la normativa antismog, emerge con preoccupazione soprattutto in un periodo invernale come questo, il pericolo sanitario con maggiori rischi per la salute delle vie respiratori nei malati cronici e in chi ha problemi cardiocircolatori.

L’esperto.

A confermare questa emergenza sanitaria, con le insidie per la salute derivanti da una scadente qualità dell’aria registrata in queste settimane in pianura padana e in particolare a Ferrara, è il dottor Alfredo Potena, esperto in pneumologia, che mette in guardia dalle insidie di questo fenomeno. «Dall’esperienza quotidiana che ho alla Salus, dove lavoro – spiega Potena – nell’ultima settimana si è riscontrata una ripresa di malattie respiratorie. Ci stiamo avvicinando al picco di influenza e stiamo assistendo ad un riacutizzarsi di patologie croniche che può essere sicuramente collegato all’aumento dell’inquinamento e di quegli agenti atmosferici come le polveri sottili, dannosi per la salute. I malati cronici in questa fase sono quelli più a rischio, in quanto si rompono certi equilibri a favore della malattia».

Aumentano i ricoveri.

Per Potena c’è una correlazione tra l’aumento delle polveri sottili con il conseguente peggioramento della qualità dell’aria e l’incremento del numero dei ricoveri nelle strutture ospedaliere. «Il rischio è consistente – prosegue lo pneumologo – e se guardiamo quello che sta succedendo negli ultimi giorni, c’ è la conferma di un aggravarsi di una situazione sanitaria con un aumento di persone che sono costrette al ricovero e anche, purtroppo, nei casi è più gravi a decessi.

I consigli

Proprio in presenza di una situazione così delicata soprattutto per i pazienti più a rischio con problemi di natura respiratorie e cardiaca è bene osservare anche alcune regole che possono aiutare a prevenire le malattie o quantomeno rallentarne la proliferazione. «I malati cronici – consiglia il dottor Potena – devono evitare di restare al freddo per troppo tempo, ma nemmeno devono rimanere sempre in casa. L’ideale è uscire nelle ore meno fredde del giorno.

È poi buona norma vaccinarsi sia con l’antinfluenzale che con l’antipneumococcica e controllare in accordo con il proprio medico di famiglia la dotazione farmaceutica, per evitare di prendere troppe medicine, in alcuni casi non necessarie. È fondamentale anche una buona attività fisica per le persone sane, attività che deve essere considerata alla stregua di una cura farmacologica». In pratica è meglio una passeggiata che una compressa.

Mascherina inutile

Un’ultima cosa Potena la vuole precisare. «Inutile girare con la mascherina contro lo smog, in quanto le polveri passano ugualmente».

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