ANSIA E DEPRESSIONE: ATTIVATO IL NUOVO AMBULATORIO DI PSICOTERAPIA PRESSO LA CASA DI CURA SALUS

A partire dal mese di ottobre 2018 è attivo presso la Casa di Cura Salus un nuovo ambulatorio specialistico di Psicoterapia gestito dalla dott.ssa Emilia Manzato con la collaborazione della dott.ssa Caterina Ravenna.

L’ambulatorio si rivolge a coloro che soffrono di depressione, ansia o attacchi di panico e vuole offrire un percorso psicoterapeutico completo che inizia con una prima valutazione psichiatrica per avere una chiara diagnosi clinica e per valutare quale tipologia di percorso terapeutico adottare, in associazione o meno ad un aiuto farmacologico.

depressione

 

Tutti noi conosciamo o abbiamo sentito parlare di questi disturbi, ma non significa che tutti soffriamo di depressione. Si parla di depressione, infatti, quando questi disturbi persistono per un periodo prolungato e interferiscono pesantemente sulla vita quotidiana.

Abbiamo rivolto alcune fra le domande più frequenti sul tema al team dell’Ambulatorio di Psicoterapia, dottoresse Manzato e Ravenna, per comprendere meglio il servizio e a chi è rivolto.

Come si può capire se si soffre di depressione?

Soffrire di depressione non significa semplicemente essere tristi o di “cattivo umore”, ma trovarsi in una condizione di persistente e severo abbattimento, al quale si è incapaci di reagire, indipendentemente dalla propria volontà e dalla presenza di persone che cercano di essere vicine e di trasmettere positività.

Come si arriva alla depressione?

La depressione è una malattia multifattoriale e tra i possibili fattori che possono contribuire a sviluppare o aggravare un episodio depressivo rientrano fattori fisici, fattori psichiatrici (ad esempio l’alcolismo, la presenza di un disturbo del comportamento alimentare come Binge eating disorder, altre patologie psichiatriche che si accompagnano a calo di umore, ecc.) ed è quindi necessaria una corretta diagnosi differenziale per capire se la depressione è primaria o secondaria. Inoltre la depressione può essere una reazione a situazioni di stress, come il perdurare di una situazione di stress sul lavoro, in famiglia, oppure eventi che cambiano la vita (ad esempio il matrimonio, la perdita del partner, il pensionamento).

La depressione compare improvvisamente o si sviluppa lentamente?

L’inizio di un disturbo depressivo può essere variabile: può svilupparsi lentamente o manifestarsi in modo relativamente repentino. A volte il paziente può sentirsi affaticato o provare un calo di interesse per le sue attività, o avvertire una semplice difficoltà di concentrazione. Progressivamente questi sintomi si complicano: compaiono tristezza, disinteresse, insonnia e il disturbo depressivo assume le sue caratteristiche tipiche. In alcuni casi i sintomi d’esordio possono evidenziarsi soprattutto fisicamente con cefalea, disturbi articolari, debolezza muscolare, gastralgie, ecc.

Quali sono gli obiettivi della cura?

Principalmente quattro: ridurre la durata dei disturbi; ripristinare le capacità personali in ambito professionale e sociale; ripristinare l’equilibrio psichico; prevenire le ricadute.

Ansia e depressione possono manifestarsi insieme?

Spesso accade che sintomi ansiosi si colleghino ai sintomi depressivi. La persona, accanto alla tipica sintomatologia depressiva caratterizzata da tristezza, apatia, disinteresse, pessimismo e perdita di speranza, può presentare ansia, tensione, preoccupazione, sintomi ansiosi somatici e timore di avere una malattia organica.

Si può curare una persona depressa anche se molto anziana?

Non esiste un limite di età per poter curare in modo efficace una depressione anche se nell’anziano il trattamento farmacologico deve essere prescritto con particolare attenzione alle modifiche del metabolismo dovute all’età o alla presenza di altre patologie fisiche generali.

Come si riconosce nella persona anziana l’inizio di una depressione?

Nella persona anziana, la depressione può manifestarsi inizialmente sia con i sintomi tipici dei disturbi depressivi (tristezza, riduzione degli interessi, perdita di piacere per le attività abituali, disturbi del sonno e dell’appetito) che con segni e sintomi non usuali (sintomi somatici o sintomi cognitivi).

Che differenza c’è tristezza e depressione?

La tristezza è uno stato fisiologico e psicologico associato a una tonalità affettiva. L’emozione si attiva in seguito a un evento scatenante, solitamente perdite, sconfitte, rimproveri e disapprovazione e orienta le nostre scelte e azioni successive. L’umore triste è transitorio e non interferisce con il nostro benessere psicologico e funzionamento sociale, lavorativo e affettivo.  La depressione è un complesso di sintomi: stato di tristezza, sensi di colpa, sentimento di inadeguatezza, perdita di interesse, incapacità a provare piacere, mancanza di energie, calo del desiderio sessuale. Di impatto decisamente negativo per la persona e per il suo adattamento. Chi soffre di depressione si sente bloccato, incapace di affrontare la vita. In altre parole mentre la tristezza è una condizione psicologica normale e utile a migliorare l’adattamento all’ambiente e ad affrontare lo stress, la depressione è una patologia che rientra tra i disturbi dell’umore e come tale deve essere trattata.

Come guarire dalla depressione?

È necessario rivolgersi a specialisti e sottoporsi alle cure adatte; non si può uscire dalla depressione da soli. L’importante è riuscire a riconoscere il prima possibile la patologia, che spesso viene sottovalutata da chi circonda la persona che ne soffre, scambiandola per una semplice stanchezza, accumulo di stress o malumore.

L’attività ambulatoriale di psicoterapia viene svolta in libera professione presso la Casa di Cura Salus in via Arianuova 38 a Ferrara. Per informazioni sugli orari e per prenotare una visita è necessario contattare l’accettazione della struttura, telefonando ad uno dei numeri 0532 207472 – 0532 209446 – 0532 205850 o scrivendo ad accettazione@salusferrara.it.

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